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Visualizzazione dei post da dicembre, 2018

DONNA LETIZIA

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di Lucia Vignolo Donna Letizia alla fine è morta, assassinata da un uomo. Un femminicidio come tanti altri. Ma voglio raccontarvi la sua storia, perché il suo assassino, il maschio, l’uomo che aveva sposato e con il quale aveva vissuto tutta la vita, tanto che avevano festeggiato le nozze d’oro, il suo assassino dicevo, non era un tipo violento, e non l’ha uccisa a botte, o a coltellate, o a bastonate, e nemmeno con la pistola o con qualsiasi arma, e nemmeno l’ha strangolata o avvelenata. In effetti nessun tribunale potrebbe mai condannare questo uomo per uxoricidio. E a dirla tutta, lui non si è nemmeno reso conto di averla uccisa, perché il delitto si è consumato nella sua più totale inconsapevolezza. Letizia aveva sposato Bacci pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, in quegli anni cinquanta che avevano visto il paese crescere velocemente, sulla scia degli Stati Uniti, i “liberatori”, nel fermento economico sociale dell’industrializzazione, della cresc...

LA TERZA FASE

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di  Lucia Vignolo E quindi sono entrata nella terza fase.   E non è che ci sono entrata ora eh... è già da un po' che sono consapevole di esserci dentro, in pratica da quando ho compiuto i sessanta. Mi sono detta che la vita è divisa in tre parti. Trenta sessanta novanta. Perchè più o meno, salvo imprevisti, verso i novanta ci arriviamo. Fino ai trenta possiamo considerarci giovani, ovvero in formazione, ovvero con licenza di cambiare di sbagliare di sognare con una certa leggerezza. Dai trenta ai sessanta cambiamo sbagliamo e sogniamo lo stesso ma sempre a ragion veduta, valutando, soppesando. E poi arrivano i sessanta, e sorprendentemente ti accorgi che c'è qualcosa di diverso.  Diciamo che vai giù liscio come l'olio, gli accadimenti non ti pigliano più di sorpresa, hai sempre in valigia una qualche esperienza cui fare riferimento, quella che una volta si chiamava saggezza, ma oggi sembra persino una parola troppo pomposa, non allineata con...