Post

Visualizzazione dei post da gennaio, 2019

MA QUANTI ANNI HA SALLY

Immagine
di    Lucia Vignolo Sally, lei, quella del Vasco, quella che adesso fuori piove e lei e posata lì accanto alla finestra. Sally che è nata donna del sud ma è stata trapiantata da piccola in una orgogliosa e severa città del nord.   Sally che sua madre non era materna e lei sognava di scappare, ma a quei tempi se non avevi le palle come un uomo ti toccava aspettare un principe che ti portasse via, e sperare che ti andasse di culo. Sally, un giorno lontano che nemmeno lo ricorda bene, aveva incontrato un principe con gli occhi azzurri; anche lui era nato uomo del sud e anche lui fin da ragazzo aveva messo radici in quella città orgogliosa e severa. Era partito un giorno da solo, e si era trovato uno spazio piccolo ma tutto suo;   era un principe di serie B ma aveva un cuore grande e non poteva vedere piangere una fanciulla. Il principe voleva bene a Sally ma non l’amava, e Sally voleva bene al principe ma non l’amava. E così era andata, che sicc...

ANCHE SE NON SONO NATIVA DIGITALE…

Immagine
di L ucia Vignolo Le statistiche italiane dello scorso anno riportano che il 94% degli italiani ha in tasca almeno un cellulare. Di questi, l’83% è uno smartphone. Dunque io non sono una bestia rara; faccio parte della maggioranza. Ora non so se gli altri facenti parte di questa maggioranza hanno comprato lo smartphone per il semplice piacere del possesso o per utilizzarlo, ma sinceramente come decidano di utilizzarlo sono affari loro. L’utilizzo di tale strumento dipenderà dalle caratteristiche della persona che ne è in possesso. Del resto una volta (si… quel famoso una volta, ai miei tempi….) si andava in edicola, e c’era chi acquistava Micromega e chi Novella 2000, si andava in libreria e chi comprava i gialli chi i saggi chi la poesia e chi i romanzi rosa. Poteva capitare che un lettore acquistasse saggi filosofici e magari anche qualche giallo per quando aveva voglia di svagarsi, o un romanzetto rosa da leggere in spiaggia, ambiente che poco si accorda con la filosof...

EX VOTO

Immagine
di Lucia Vignolo  Quei cosiddetti antirazzisti che utilizzano biecamente le tragedie del mare per scopi politici, maledicendo il Salvini di turno (e mai i ministri dell’interno degli altri paesi che hanno i porti chiusi come l’Italia); quelli che adesso “vogliono restare umani” e non dormono la notte perché sentono le urla dei poveretti che stanno affogando; ecco propri quelli che credono di essersi comprati l’innocenza solo perché adesso gridano allo scandalo, dove erano negli anni passati, quando ancora non c’era un Salvini con cui prendersela, e però il Mediterraneo ingoiava migliaia di cadaveri?  3771 migranti affogati nel 2015….. 5022 affogati nel 2016…. molti di più che nel 2018 (che comunque sono sempre più di 2000)… oltre 30.000 persone solo negli ultimi 15 anni….. Perché allora dormivano sonni tranquilli?  Solo adesso abbiamo scoperto che in Siria ci sono i campi di concentramento? Tre anni fa, a gennaio del 2016, a Madaya, la gente è stata sterminat...

UN' ESTETICA DEL VECCHIO

Immagine
di   Antonio Strafella Molti potranno considerare questo titolo  un ossimoro se non proprio un assurdo. Come si può elaborare un'estetica del vecchio se il termine vecchio è diventato sinonimo di tutto ciò che è brutto, nocivo, negativo? Il termine vecchio fa così paura da essere bandito, negato; al suo posto si usa il termine politicamente corretto di anziano come se fosse più accettabile. Sembra quindi impossibile vedere la parola bello accanto alla parola vecchio. Chiunque oggi sottoscriverebbe la frase di John Wayne nel film The Big Jack. Ad un certo punto  molla uno sganassone al robusto figlio che, infuriato, lo offende dandogli del “vecchio”. La risposta è inaspettata:   "puoi chiamarmi papà o babbo, puoi chiamarmi Jack o Jackob, puoi chiamarmi bastardo o figlio di puttana,  ma non ti azzardare a chiamarmi vecchio!" Eppure nel rifiuto del padre di essere vecchio c'è un qualco...